Thursday, October 18, 2007

Tre riflessioni sul Pd

1) L'istituto ISPO di Renato Manheimer (non esattamente un rivale del Partito Democratico, vista lo smaccato supporto che gli ha tributato attraverso le colonne del Corriere negli ultimi sei mesi) ha pubblicato una serie di sondaggi che tentano di dare un volto al "popolo delle primarie" (numeri reali: dagli 1.8 ai 2.5 milioni di elettori). In uno di questi studi i votanti per ciascuno dei candidati principali vengono suddivisi per fasce d'età. Viene fuori che Veltroni va forte tra i 35-54enni (cioè sessantottini e post-sessantottini) e non se la passa affatto male tra gli over 54, che costituiscono la metà esatta del suo elettorato. Solo un elettore su otto (!) ha meno di 35 anni. Viceversa, quasi un terzo degli elettori di Bindi e Letta sono giovani sotto i 35, mentre entrambi questo candidati non raccolgono granché nella fascia 35-54, che personalmente ritengo la più ostile al rinnovamento ideologico di questo Paese. Non è un gran buon inizio per Walter.

2) Ieri a Otto e Mezzo si è parlato del processo a Totò Cuffaro. Non entro nel merito della sua vicenda politica né tantomeno in quella giudiziaria. Solo un'osservazione: dispiace vedere il numero due del Pd siciliano farsi interprete così zelante delle istanze della magistratura rossa, con i soliti toni agiografici che ci riportano al brutto biennio '92-'93. Spiace perché speravamo che dal Pci-Pds-Ds si fosse passati davvero a qualcosa di nuovo, e invece non è così; e siamo ancora qua a chiedere il solito ricambio generazionale, che in Italia, a quanto pare, è l'unico modo per risolvere i problemi.

3) In questo quadro non proprio brillante la cosa più carina e pittoresca sono stati i "tre giovani elettori" che come riferiva il lancio ANSA di domenica 14, ore 15, si sono recati da Reading in treno fino a Londra per votare Veltroni. La notizia non era del tutto chiara e non si è capito bene se siano riusciti a votare oppure no; ma comunque bravo a Riccardo, che è un mio amico e collega di blog e di università, e ai suoi colleghi, per la loro passione politica spinta quasi al masochismo. Speriamo si dimostrino un po' meglio della loro mediocre leadership. Io intanto li ho salutati con simpatia dagli schermi di Canale Italia, e per tutta risposta mi sono beccato i rimbrotti di un "giovane" che asseriva di avere fatto il '68, e che mi ha rimproverato di essere connivente con le "sette sorelle" del capitalismo. (?) Magari!

2 comments:

Anonymous said...

...e bravo Prezzi!!! amiiiiciiiii :)

Anonymous said...

AMICIIIIII!!!!
ahaha grazie franci,sno veramente onorato!del PD ne parliamo in futuro..saluti dalla freddissima UK!
Prezzi